venerdì 30 gennaio 2015

Programmi Pastorali Febbraio 2015 (Brindisi-Lecce)



Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta
CHIESA ORTODOSSA DI SAN NICOLA DI MYRA
BRINDISI

PROGRAMMA PASTORALE FEBBRAIO 2015

  • 31/01 ore 18.30  Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia;
  • 01/02:Τελώνου καί Φαρισαίου/Domenica del Pubblicano e Fariseo (Inizia il Triodion)/ Duminica Vameșului și Fariseului:
ore 10.00 Divina Liturgia
ore 18.30 Μεγα εσπερινος/ Vecernia Mare/ Solenne Vespro

  • 02/02: Ἡ 'Υπαπαντή τοῦ Κυρίου /L'Incontro del Signore/Întâmpinarea Domnului 
ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia concelebrata;

  • 07/02: ore 18.30  Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia;                                                                                          
  • 13/02: Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia con Koliva e Trisaghion per i Defunti non Ortodossi;

  • 14/02: Ψυχοσάββατον/Pomenirea mortilor/ Sabato delle Anime
ore 07.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino con Koliva per i Cristiani Ortodossi defunti e subito dopo visita al cimitero con lettura del Trisaghion sulla Tomba Greca;
ore 18.30  Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia;


  • 15/02: Κυριακή τῆς Ἀπόκρεω/ Domenica di Carnevale (levare la carne)/Duminica Lasatului sec de carne(ultimo giorno in cui mangiamo la carne)
ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia;


 23/02: Inizia la Santa e Grande Quaresima/ΚΑΘΑΡΑ ΔΕΥΤΕΡΑ/Începutul Postului Mare
(seguirà programma quaresimale)



Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta
CHIESA ORTODOSSA DI SAN NICOLA DI MYRA
LECCE

PROGRAMMA PASTORALE FEBBRAIO 2015
FEBBRAIO

  •      05/02: ore 17.00 Vespro/Vecernia

  •      08/02: Duminica Fiului Risipitor (Domenica Figlio Dissoluto): ore 10.00 Divina Liturgia

  •    15/02: Domenica di Carnevale/Duminica Lăsatului sec de carne-(Pomenirea morţilor)
 ore 10.00 Divina Liturgia e kolliva per tutti i       fedeli addormentati in Cristo

  •  19/02: ore 17.00 Sf. Maslu (L'olio santo) e Koliva per i defunti

  •  22/02: Domenica dei Latticini/ Duminica Lăsatului sec de brânză: ore 10.00 Divina Liturgia

    23/02: Inizia la Santa e Grande Quaresima/ΚΑΘΑΡΑ ΔΕΥΤΕΡΑ/Începutul Postului Mare




  

sabato 13 dicembre 2014

I logismoi: la lotta contro i pensieri

La lotta contro i pensieri cattivi e vani
(sintesi di un'omelia del Metropolita di Lemesou-Cipro, Atanasio)


"La tua pronta protezione, il tuo aiuto e la tua compassione mostra al tuo servo, e placa, o Pura, le onde dei vani pensieri; rialza o Madre di Dio la mia anima caduta, so infatti o Vergine, so che tutto ciò che vuoi, puoi"
(dalla Liturgia Ortodossa)


I pensieri: cosa sono?

I pensieri cattivi ma anche quelli inutili cercano di allontanare la mente dell'uomo dalla luminosità divina e dalla stabilità del ricordo di Dio; tutta la dottrina dei padri del deserto e dei padri esicasti, fino ai nostri giorni, incita a questa "sobrietà" delle mente, mediante la preghiera (in modo particolare quella del Nome: Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me, peccatore), per giungere a riempirla soltanto del pensiero di Dio.

1. Tutti siamo bombardati da cattivi pensieri. Essi sono le conseguenze del peccato di Adamo. Vengono da fuori e vogliono entrare dentro.

2. Non dobbiamo rattristarci se siamo bombardati da essi, o sentirci  in colpa anche se essi vengono durante la preghiera o persino quando siamo in chiesa; né tanto meno dobbiamo confessare questa moltitudine. 

3. E' un errore ritenere che i pensieri caratterizzino l'uomo. Se uno, ad esempio, è bombardato dai pensieri di rubare, non vuol dire che egli sia un ladro.


Come agiscono?

Tutta la tradizione della Chiesa è concorde nel ritenere che ogni peccato parte dal pensiero, secondo questo schema:

a. Provocazione del pensiero: ruba (qui l'uomo non ha colpa)

b. L'uomo dialoga con il pensiero: "se io rubo che succede? e se non rubassi?" (il pensarci su, il dialogare non è peccaminoso ma è tuttavia pericoloso). Dice padre Paisio: ci mettiamo a dialogare con il diavolo?!

c. L'uomo accetta il pensiero.

d. L'uomo lo trasforma in azione.


Come combatterli?

1. Ignorandoli. Non parlare con essi, non dare loro importanza, perché altrimenti aumentano. Immaginiamo di essere chiusi nella nostra casa e fuori qualcuno ci minaccia di farci del male. Se noi non apriamo, siamo al sicuro.

2. Rispondere ad essi, controbattere. Tuttavia è molto pericoloso, specie per i deboli. Con i pensieri carnali non si applica questo punto, essi vanno ignorati.

3. Se le prime due armi non funzionano, troviamo un altro pensiero, una distrazione. Anche contare sino a 100, per far perdere forza al pensiero!

4. Il nome di Gesù (Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me, peccatore). Tuttavia, ad esso non bisogna ricorrere subito, quando inizia la battaglia di un pensiero perché c'è il rischio di cadere in un'angoscia spirituale, in un abbattimento psicologico che ci fa danno e ci può far perdere il controllo di noi stessi. Come quando un soldato si sta preparando ad un attacco e ha paura e per autoconvicersi che non ha paura, inizia a dire :"non ho paura, non ho paura...", finendo così per impazzire. Alla fine pur non cadendo nel pensiero si diventa prigionieri della paura di esso.

La preghiera serve prima dell'attacco dei pensieri. Essa sana l'uomo, lo rende forte e invulnerabile, lo prepara per il momento della battaglia, lo purifica. Ad esempio: I Padri quando incontravano le prostitute non pensavano nulla di male anzi piangevano perché in esse vedevano l'icona (seppur deformata) di Cristo. Questo testimonia che essi tramite la preghiera si erano purificati e liberati da ogni pensiero cattivo.

La preghiera ci dona autocontrollo, ci fa comprendere la grandezza dell'amore di Dio e di conseguenza non ci fa desiderare altro.

5. Anche lo studio e la lettura della Sacra Scrittura e di libri spirituali aiuta molto. Essa ci riempe di buoni pensieri e intenzioni, ci dona lo Spirito Santo. Anche se non comprendiamo tutto di quello che leggiamo, lo Spirito Santo penetra in noi in maniera misteriosa.

6. La Confessione e la Comunione.

La Confessione ci umilia, schiaccia le passioni e l'egoismo, ci dona la grazia della conversione.

La Comunione è l'unione totale con Cristo che diviene una sola cosa con noi.


Perché Dio consente ai pensieri di attaccarci?

Dio consente questo per farci acquisire l'umiltà che è la meta regale.

Sui sogni...

Appena ci svegliamo, facciamo il segno di Croce e dimentichiamo il sogno, senza più ripensarlo nel corso della giornata.

E se cadiamo in qualche pensiero?

Non disperare! Ma rialziamoci subito, pentendoci e ricorrendo alla confessione.


La lotta contro i pensieri nella vita dei Santi:

"I santi hanno imparato a lottare contro il Nemico, e conoscendo il modo fraudolento con cui agiscono mediante i "pensieri", per tutta la loro vita li hanno respinti. Al primo momento il "pensiero" non sembra malvagio, ma poco a poco riesce a distogliere la mente dalla preghiera e finisce per seminarvi confusione; dunque è indispensabile saper respingere ogni "pensiero", anche se essi sembrano buoni, e concentrare la mente pura solo in Dio... Se però sopraggiunge un "pensiero" non bisogna turbarsene, ma restare in preghiera... Non bisogna agitarsi poiché i nemici traggono piacere dalla nostra confusione... Pregate e il "pensiero" si allontanerà da solo... Questa è la via che conduce alla santità".

San Silvano l'Aghiorita, in Archimandrita SOFRONIO, <<Silvano del Monte Athos>>, Gribaudi, Milano 1995, p. 169


Quando i demoni ti vedono che stai pregando veramente, allora ti mettono in mente pensieri apparentemente importanti per farti distrarre dalla preghiera. Dopo un po li fanno dimenticare spingendo la mente ad occuparsi di loro cercando di ritrovarli. Ma non riuscendo a ricordarli ti rattristi.Quando poi riprendi la preghiera, i demoni ti fanno ricordare le preoccupazioni che avevano messo nella tua mente per farti perdere definitivamente la preghiera feconda.
S. Nilo l'Asceta


"Quando ti alzi dal sonno, che il tuo primo pensiero sia per Dio. Quando vai a dormire, quando vai a immergerti in quest'immagine della morte, gli ultimi tuoi pensieri siano quello dell'eternità e quello di Dio che in essa regna" 

(San Ignazio Brjancaninov)


"Quando iniziamo a pregare siamo attaccati da mille pensieri e preoccupazioni, anche travestiti di cose buone e sante ma vanno tutti respinti, dobbiamo concentrarci solo sulle parole della preghiera. Un monaco scherzava così: figlio mio, dovevo dirti una cosa ma mi sono dimenticato...ma non ti preoccupare quando prego mi tornerà in mente" (Metropolia Atanasio di Lemesou)


"Un fratello venne a dire al padre Poemen: "Padre, ho molti pensieri cattivi, che mi mettono in pericolo". L'anziano lo condusse fuori all'aria e gli disse: "Allarga il tuo petto e ferma i venti". "Non posso fare questo! ", disse l'altro. "Se non puoi fare questo, gli dice l'anziano, non puoi nemmeno impedire ai pensieri di sopraggiungere, ma dipende da te il resistere" (dal gerontikon)

sabato 29 novembre 2014

Programmi Pastorali Brindisi e Lecce (Dicembre-Gennaio)

Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta
PARROCCHIA SAN NICOLA DI MYRA
BRINDISI
PROGRAMMA PASTORALE DICEMBRE 2014 -GENNAIO 2015


Sacri Festeggiamenti in onore di san Nicola di Myra
Patrono della Parrocchia

PROGRAMMA DELLE SACRE UFFICIATURE

  • 05 Dicembre:
    ore 18.30 Grande e Solenne Vespro con processione.
    Al rientro seguirà piccolo rinfresco

  • 06 Dicembre:
    ore 08.30 Mattutino e Solenne Divina Liturgia
    Piccolo rinfresco
    Partenza per Bari, dove si farà il pranzo festivo comunitario.
ore 16.00 Paraklisis sulla tomba del Santo nella basilica di san Nicola

ore 17.30 Vespro e Trisaghion per il riposo e l'eterna memoria dei fondatori e benefattori della parrocchia di Brindisi, nella parrocchia ortodossa di Bari.



  • 07/12: ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia
  • 13/12: ore 18.30 Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia
  • 20/12: ore 18.30 Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia
  • 21/12: ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia

  • 24/12: Vigilia del Santo Natale (digiuno stretto senza olio e vino/post negru/Νηστεία)
    ore 07:15 Ορθρος/Utrenia/Mattutino. Ore 08.30 Ufficiatura delle Grandi Ore
    ore 18.30 Μεγα εσπερινος/ Vecernia Mare/ Solenne Vespro

  • 25/12 Santo Natale/Naşterea Domnului (Crăciunul)/Η ΚΑΤΑ ΣΑΡΚΑ ΓΕΝΝΗΣΙΣ ΤΟΥ ΧΡΙΣΤΟΥ
    ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia
Dal 25 Dicembre al 04 Gennaio non c'è digiuno
  • 27/12 ore 18.30 Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia
  • 04/01 Domenica prima della Teofania
    ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia con taglio della Vasilopita
  • 05/01 Vigilia della Teofania (digiuno stretto senza olio e vino/post negru/Νηστεία)
    ore 07:15 Ορθρος/Utrenia/Mattutino. Ore 08.30 Ufficiatura delle Grandi Ore
    ore 18.30 Μεγα εσπερινος/ Vecernia Mare/ Solenne Vespro
  • 06/01 Santa Teofania/ ΤΑ ΦΩΤΑ/Boboteaza şi Agheasma Mare
    ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia, a seguire la benedizione delle acque al porto di Brindisi.
  • 10/01 ore 18.30 Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia

Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta
CHIESA ORTODOSSA DI SAN NICOLA DI MYRA
LECCE

PROGRAMMA PASTORALE DICEMBRE 2014



  • 07/12: Festa della Parrocchia: San Nicola di Myra
    ore 10.00 Divina Liturgia e a seguire la processione

  • 11/12: Ο Άγιος Σπυρίδων/Sf. Spiridon/San Spiridione
    ore 17.00 Εσπερινος/Vespro/Vecernia;
  • 14/12: Domenica dei Progenitori
    ore 10.00 Divina Liturgia
  • 21/12 Domenica prima del Santo Natale
    ore 10.00 Divina Liturgia
  • 24/12 (digiuno stretto senza olio e vino/post negru/Νηστεία)
  • 25/12: Santo Natale/Naşterea Domnului (Crăciunul)/Η ΚΑΤΑ ΣΑΡΚΑ ΓΕΝΝΗΣΙΣ ΤΟΥ ΧΡΙΣΤΟΥ
    ore 10.00 Divina Liturgia
Dal 25 Dicembre al 04 Gennaio non c'è digiuno

  • 28/12 Domenica dopo il Santo Natale
    ore 10.00 Divina Liturgia

05/01(digiuno stretto senza olio e vino/post negru/Νηστεία)

  • 06/01 Santa Teofania/ ΤΑ ΦΩΤΑ/Boboteaza şi Agheasma Mare
    ore 10.00 Divina Liturgia e Grande Santificazione delle Acque
  • 11/01 Domenica dopo la Teofania
    ore 10.00 Divina Liturgia

venerdì 21 novembre 2014

Omelia nella festa dell'Ingresso della Madre di Dio al Tempio

Il 21 del mese di Novembre, celebriamo l'ingresso al Tempio della Santissima Madre di Dio
Tα Εισόδια της Θεοτόκου/Intrarea Maicii Domnului in Biserica



Oggi, celebriamo la festa dell’Ingresso della Madre di Dio al Tempio. Il suo argomento: è molto semplice: una piccola bambina di appena tre anni è portata dai suoi genitori nel Tempio a Gerusalemme. A prima vista, non c’è nulla di particolarmente notevole in tutto ciò, visto che all’epoca era un’abitudine comune e diffusa portare i bambini al Tempio.

Ma in quest’occasione, come l’ufficio del giorno ricorda, avevano portato la bambina al “Santo dei Santi”, il posto dove nessuno, se non i sacerdoti, era autorizzato ad andare, il centro mistico, il sanctum del Tempio. Il nome della bambina è Maria. È la futura madre di Gesù Cristo, quella per la quale, come credono i cristiani, Dio stesso è venuto nel mondo per unirsi alla razza umana, per condividere la Sua vita e rivelare il suo contenuto divino.

I Santi Padri ci insegnano che subito dopo la caduta di Adamo ed Eva, Dio si mise all'opera per riportare l'uomo alla riconciliazione attraverso l'Incarnazione di Suo Figlio. Era necessario, però, trovare una creatura che provenisse sì dalla nostra stirpe decaduta e ammalata ma che non avesse nulla di personale e volontario con il peccato. Questa creatura si chiama Maria! Dopo millenni di preparazione nell'Antico Testamento, Ella è il frutto più santo che l'umanità offre a Dio. Gioacchino ed Anna, infatti provenivano da una famiglia santa dell'Antico Testamento ed essi stessi erano santi. Per 40 anni, non poterono avere figli ma mai persero la fiducia in Dio: ogni giorno pregavano, digiunavano chiedendo a Dio il dono di un bambino. Dio tarda ma non dimentica!

Essi, dopo che ebbero Maria, come promisero a Dio, la consacrarono a Lui e la offrirono al Tempio. Questa è la sinergia, pilastro della nostra fede: Dio non fa nulla senza la libera partecipazione dell'uomo. Noi, l'umanità decaduta, offriamo a Dio, Maria, e Dio ci offre suo Figlio. In Maria, dunque, si compie la riconciliazione tra Dio e l'Umanità...come recitiamo nell'Akathisto: Gioisci, tu che per cui si è riaperto il Paradiso!

Introdotta nella parte più santa e inaccessibile del Tempio, Maria cresce nella preghiera e nell'ascolto del Signore...preparandosi così a divenire il Tempio Vivente che accoglierà Dio. Da Lei, Egli prenderà la carne umana, diverrà vero e perfetto Uomo. L'umanità diventa Tempio di Dio. Il tempio non è più quello fatto di pietra, ma ogni uomo battezzato è ora tempio della Santa Trinità, come quando comunichiamo al Corpo e al Sangue di Cristo, divenendo una sola cosa con Lui. Come quando ad un mucchio di paglia, diamo fuoco.


In Maria, abbiamo l'esempio per essere vero tempio della Divinità e per prepararci al Santo Natale, alla nascita di Cristo in noi. Se Cristo non nasce in noi, quale Natale festeggiamo? Ella è la prima asceta, la prima monaca, la prima cristiana. Per prima, ha combattuto spiritualmente nel tempio, ha buttato sangue e sudore per non cadere nel peccato (nemmeno con il pensiero) e si è santificata. Pur potendo cadere nel peccato come tutti gli uomini, nella sua vita non ha mai commesso un peccato. Ha combattuto le nostre stesse battaglie, le nostre tentazioni, le nostre difficoltà. Per questo motivo, Ella non è lontana e distante da noi ma al contrario comprende le nostre fatiche e ci è di esempio, guida, maestra, allenatrice nella via della conversione e dell'ascesi per raggiungere il nostro fine che è quello dell'unione eterna con Dio. 

lunedì 27 ottobre 2014

Programmi pastorali Novembre 2014 (Brindisi & Lecce)

Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta
PARROCCHIA ORTODOSSA DI SAN NICOLA DI MYRA
BRINDISI

PROGRAMMA PASTORALE NOVEMBRE 2014


02/11: ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia con Μικρός Αγιασμός (Aghiasma) per l’inizio del mese: Καλ μήνα! Buon mese!

08/11: ore 10.00 Battesimo a Lecce; ore 17.00 Battesimo a Brindisi
ore 18.30  Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia e Compieta;

15/11: ore 18.30  Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia;

16/11:  ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia


21/11: Tα Εισόδια της Θεοτόκου/Intrarea Maicii Domnului in Biserica/Ingresso della Santissima Madre di Dio al tempio.
ore 08.30 Ορθρος/Utrenia/Mattutino e Divina Liturgia

29/11:ore 18.30  Εσπερινὸς/Vespro/Vecernia e Compieta;

AVVISO
Si ricorda ai fedeli che ogni mattina dalle 07.15 alle 08.30 la chiesa è aperta per il mattutino (Ορθρος/Utrenia) così come anche la sera alle 18.30 per il Vespro (Εσπερινός/Vecernia). Il venerdì sera alle18.30 il Trisaghion per i defunti non ortodossi, mentre il sabato mattina alle 08.30 per i Cristiani Ortodossi addormentati.

Il 15 Novembre entriamo nel digiuno (post) di Natale (Craciun) che dura sino al 24 dicembre compreso. Non è permesso mangiare latte, latticini, formaggi, carne, uova, pesce e derivati animali. Dal 21 Novembre, si può mangiare il pesce solo il sabato e la domenica. Prepariamoci spiritualmente, con l'aiuto del digiuno, alla festa del Santo Natale. Non digiuniamo solamente dai cibi ma anche dai peccati e dalle passioni...da tutto quello a cui abbiamo attaccato il cuore (tv, cellulare, computer, televisione, sigaretta, pettegolezzo, critiche e giudizi al prossimo, peccati sessuali etc.) Il fine del digiuno è comunicare al Corpo e al Sangue di Cristo il giorno di Natale. Pensate in anticipo a preparare il pranzo di Natale, perché è grave rimanere a casa e cucinare e non venire alla Liturgia il giorno di Natale. È come se dicessimo: Gesù tu nasci che io mi faccio gli affari miei.




 Pagina Facebook: Vicariato Ortodosso delle Puglie

Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli
Sacra Arcidiocesi Ortodossa d'Italia e Malta
PARROCCHIA ORTODOSSA DI SAN NICOLA DI MYRA
LECCE

PROGRAMMA PASTORALE NOVEMBRE 2014



06/11 ore 17.00 Aghiasma Mică / Benedizione dell'acqua/ Μικρός Αγιασμός

09/11 ore 10.00 Divina Liturgia

20/11 Εισόδια της Θεοτόκου/Intrarea Maicii Domnului in Biserica/Ingresso della Santissima Madre di Dio al tempio.
ore 17.00 Μεγας Εσπερινὸς/Grande e Solenne Vespro/Vecernia Mare

27/11 ore 17.00 Vecernia/Vespro/Εσπερινός

30/11 ore 10.00 Divina Liturgia

Il 15 Novembre entriamo nel digiuno (post) di Natale (Craciun) che dura sino al 24 dicembre compreso. Non è permesso mangiare latte, latticini, formaggi, carne, uova, pesce e derivati animali. Dal 21 Novembre, si può mangiare il pesce solo il sabato e la domenica. Prepariamoci spiritualmente, con l'aiuto del digiuno, alla festa del Santo Natale. Non digiuniamo solamente dai cibi ma anche dai peccati e dalle passioni...da tutto quello a cui abbiamo attaccato il cuore (tv, cellulare, computer, televisione, sigaretta, pettegolezzo, critiche e giudizi al prossimo, peccati sessuali etc.) Il fine del digiuno è comunicare al Corpo e al Sangue di Cristo il giorno di Natale. Pensate in anticipo a preparare il pranzo di Natale, perché è grave rimanere a casa e cucinare e non venire alla Liturgia il giorno di Natale. È come se dicessimo: Gesù tu nasci che io mi faccio gli affari miei.






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